Tui, la porta della Spagna, o la prima volta che attraverso un confine a piedi

Tui in Spagna
Tui in Spagna cosa vedere
Cosa vedere a Tui

IN QUESTO ARTICOLO:

Oggi ti porto in una delle più importanti tappe del Cammino di Santiago Portoghese. Raggiungere questa città a piedi è stato uno dei momenti più emozionanti dal mio cammino e sì, ho versato anche qualche lacrimuccia. Sto parlando di Tui, la porta della Galizia, tra Spagna e Portogallo.

L’identikit di Tui

Come ho scritto prima, Tui si trova in Galizia, la regione più a nord della Spagna, esattamente sul fiume Minho, il confine naturale tra Spagna e Portogallo. La sua natura di zona di confine e il suo coinvolgimento nelle principali vicende storiche che coinvolsero la regione si nota subito dalle grandi fortificazioni difensive che la circondano.

Tui non è molto grande, conta 16.000 abitanti e si trova a 44 metri slm.

Perché Tui è così importante per i pellegrini?

Senza dubbio la maggior parte dei visitatori che si trovano a Tui hanno un solo scopo: arrivare a Santiago de Compostela. Perché? Perché questa è una delle tappe più importanti: mancano poco più di 100 km all’arrivo, è indicata come partenza se hai solo una settimana di tempo, ma soprattutto arrivando da Rubiaes (la tappa precedente) passi il confine tra Spagna e Portogallo a piedi! Per me questa è stata la prova che ce l’avrei fatta.

Superare il ponte di ferro che collega Valenca do Minho a Tui a piedi è stata un’emozione incredibile! Dopo chilometri di salite e di fatica in cui, ad un certo punto, non sai neanche bene dove stai andando, vedere il cartello Spagna campeggiare sulla mia testa mi ha fatto capire che sarei riuscita ad arrivare in fondo al mio cammino e che sarei stata in grado di fare tutto!

Cosa devi vedere a Tui in Spagna

Camminando per le stradine di Tui si vede bene come in questa città ci siano due anime, quella militare dovuta alla sua vita di frontiera e quella religiosa, dal momento che qui fin dal V secolo vi fu una sede vescovile. Il prodotto di queste due caratteristiche ci ha consegnato una cattedrale-fortezza, la Cattedrale di Santa Maria (costruita nel 1120). In particolare, il portico d’ingresso in stile gotico è una delle prime opere di questo stile in Spagna.

Seguendo la pianta della città medievale si scopre che Tui è divisa in due parti: in quella bassa, troviamo il Convento delle Clarisse, il Convento di Santo Domingo e la Chiesa di San Telmo (patrono della città); mentre nella parte alta, proprio la Cattedrale e piazza San Fernando sono le due protagoniste.

Più spostata dal centro si trova la Iglesia San Bartolomé, in stile protoromanico, si pensa sia una delle più antiche di tutta la Galizia perché costruita prima dell’anno 1000.

Ovviamente, arrivando a piedi, si deve per forza superare il Ponte Internazionale, che collega le sponde portoghesi del fiume Minho con quelle galiziane. La leggenda narra che sia stato costruito da Gustave Eiffel, ma in realtà fu Pelayo Mancebo y Ágreda, l’ingegnere incaricato. Da qui, scendendo a destra in direzione della città, puoi goderti una passeggiata lungo il Paseo fluvial che regala meravigliosi scorci sulla sponda opposta.

In realtà, il saliscendi delle stradine, fanno sì che un po’ ovunque ci siano degli scorci molto belli sulla vallata. Per cui il mio consiglio, se avete tempo, è quello di perdersi tra le viuzze, scoprire i vari angoli della città, le calli e le plazas per assaporarne l’atmosfera.

Infine, se vuoi fare una pausa dal Cammino di Santiago, puoi dedicare una giornata al Monte Aloia (dichiarato Parco Naturale della Galizia). Qui si trovano fortezze come Alto dos Cubos, percorsi botanici e sentieri da cui godere di splendide viste panoramiche sul fiume Minho.

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Stai pensando di fare il Cammino di Santiago Portoghese? Leggi questo itinerario

Tieni d’occhio il sito ufficiale di Tui.

Il periodo migliore per visitare Tui è l’estate. Da giugno a settembre si può godere di un clima gradevole, con poche piogge. Mentre l’inverno è piuttosto piovoso. 

Sara Lasagni

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Ciao, io sono Sara. 28 anni, occhi verdi e occhiali. Tratto distintivo: affamata. Affamata della vita, del mondo, di sogni da realizzare, di luoghi da vedere, ma anche e, direi, soprattutto, di buon cibo. Ma non è questo ciò di cui ti parlerò qui. Storie nello Zaino nasce il 3 ottobre 2020, al rientro dal mio primo Cammino di Santiago. Ho sempre sognato una vita di avventure, alla scoperta delle culture di popoli antichi, dei meravigliosi paesaggi del nostro pianeta. Non voglio una vita di rimpianti, voglio rincorrere la mia felicità. Qui ti racconto le mie avventure di anima ribelle!

Panorama di Tui in Spagna
Ponte di Tui
Tui, al confine tra Spagna e Portogallo

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