Viaggio Ecosostenibile: 10 trucchi per essere green

Viaggio ecosostenibile
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Viaggio ecosostenibile cosa fare
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10 consigli per viaggi ecosostenibili
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in questo articolo:

Il viaggio ecosostenibile, anche detto ecoturismo, è un modo di viaggiare più attento all’impatto che il turista ha sull’ambiente e negli ultimi anni si sta sviluppando sempre di più. Anche io mi sono resa conto di essere molto più attenta ai miei comportamenti quando viaggio. 

Il turismo è uno dei settori principali dell’economia globale e provoca un impatto trasversale in diversi ambiti economici, da quello alimentare a quello dei trasporti, fino a quello della moda. Attuare comportamenti responsabili durante i nostri viaggi può sicuramente aiutare a combattere il cambiamento climatico e ad andare verso un turismo più sostenibile.

Ovviamente, cambiare il proprio stile di vita da zero non è per niente facile. Anche io faccio fatica a mettere in pratica tutto quello che si dovrebbe, ma nessuno ci chiede di essere perfetti, solo di provare a fare del nostro meglio per prenderci cura della nostra Terra.

Ecco, quindi, i miei 10 facili consigli per fare viaggi ecosostenibili:

Cammina o usa i mezzi pubblici

Camminare ha due vantaggi: non produci CO2 e ti mantieni allenato. Eppure ci sono mete che non sono facilmente raggiungibili a piedi oppure ci sono persone che faticano a camminare per lunghi tragitti.

Allora è il caso di usare i mezzi pubblici: il treno, ad esempio, è il mezzo di trasporto meno inquinante ed è una valida soluzione per viaggi nazionali o a breve distanza. Altre valide alternative per girare in città sono gli autobus, i tram e le metro oppure, se vuoi eliminare del tutto la CO2 puoi usare la bicicletta per visitare il centro storico di una città o prendere a noleggio i monopattini elettrici. Oggi si trovano facilmente in molte città

Anche il carsharing è una modalità di trasporto molto usata che riduce la produzione di CO2 procapite.

Di sicuro, il mezzo di trasporto che più impatta sull’ambiente è l’aereo, ma è pur vero che non possiamo sempre rinunciarci. Tuttavia, è possibile verificare, attraverso la IATA (International Air Transport Association), quando e in che modo è possibile compensare la propria quota di carbonio rilasciata durante il volo.

Riduci o ricicla la plastica

La plastica è uno degli agenti inquinanti maggiormente presente in natura. La plastica è presente in quasi tutti i prodotti che compriamo ed è quindi davvero difficile farne a meno. Si può però ridurre l’uso eccessivo delle plastiche monouso e imparare a riciclare meglio la plastica che usiamo.

Durante il tuo viaggio ecosostenibile, puoi sostituire le bottigliette di plastica con una comoda borraccia da mettere nello zaino o nella borsa. Terrà fresca la tua acqua (possibilmente non travasata da una bottiglia) e non userai plastica. O ancora, puoi sostituire alle posate monouso, posate in bambù, leggero e riutilizzabile, oppure in plastica rigida, perfette per il campeggio. 

Nella valigia ricorda di mettere sempre una borsa di tela per fare i tuoi acquisti sul posto senza usare borsine di plastica.

Kit da viaggio o prodotti ecosostenibili

Per evitare l’uso eccessivo della plastica anche nella cura personale, puoi optare per gli shampoo solidi e le saponette. Non solo sono prodotti altamente concentrati, e quindi ne basta davvero una piccola quantità per fare effetto, ma durano diverso tempo e, se scelti della giusta marca, come ad esempio quelli dell’Officina Naturae, puoi trovare ottimi prodotti con essenze naturali.

In alternativa, per evitare di sprecare confezioni parzialmente usate puoi utilizzare kit da viaggio con flaconi più piccoli ma molto utili quando si tratta di viaggi brevi.

Per il tuo viaggio ecosostenibile, prenota in Hotel che rispettano l’ambiente

Sempre più spesso gli Hotel diventano ecosostenibili, puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per alimentare gli edifici, limitando lo spreco d’acqua e l’utilizzo di plastica monouso. Altre strutture eco-friendly si prendono cura dell’ambiente circostante mettendo a dimora piante autoctone e orti biologici per avere prodotti a km0 sempre pronti. 

Se fai una vacanza molto lunga, informati sulle modalità della raccolta differenziata in quel posto per adattarsi allo stile di vita locale. Inoltre, mangiare i prodotti enogastronomici locali, oltre a sostenere l’economia locale, evita di produrre inutilmente CO2.

Per essere ecosostenibile, consuma meno acqua

Ricorda di chiudere i rubinetti mentre ti insaponi o ti lavi i denti e, in hotel, fai cambiare gli asciugamani solo quando sono davvero sporchi. Spesso non serve cambiarli ogni giorno. Per fare una lavatrice, infatti, servono circa 40-50 litri di acqua. Consumare meno acqua è uno dei primi passi per diventare un vero viaggiatore ecosostenibile.

Consuma meno elettricità

Quando esci da una stanza ricorda di spegnere tutte le luci e di staccare le spine: se stai fuori tutto il giorno, è abbastanza inutile lasciare i dispositivi in stand by, meglio disconnetterli e spegnerli. Anche il caricabatteria lasciato a penzoloni con la spina attaccata ha poco senso, meglio staccarlo. Così come la TV e l’aria condizionata. 

Ricordati che è meglio caricare il telefono di giorno che di notte. Di notte, infatti, il tuo smartphone rischia di caricarsi oltre il limite e di rovinare la batteria oltre che utilizzare più corrente di quella che serve.

Abbigliamento per un viaggio ecosostenibile

Se sei un escursionista, anche l’abbigliamento sportivo può essere ecosostenibile. 

Quando si acquista un nuovo capo di abbigliamento tecnico occorre prestare attenzione all’impatto ambientale che ha la produzione di questo prodotto e se vengono utilizzati materiali sostenibili e che rispettano l’ambiente in cui vengono prodotti. Anche il trattamento dei lavoratori durante tutta la filiera produttiva dovrebbe essere un parametro da tenere in considerazione se vogliamo essere sostenibili al 100%. Anche se questo non ha un impatto diretto sul tuo viaggio, l’acquisto di un capo d’abbigliamento che rispetta i lavoratori che lo creano è un attestato di merito per l’azienda che lavora in maniera corretta. Il tuo acquisto, quindi, porta con sé un messaggio, in questo caso positivo.

Infine, è preferibile acquistare un prodotto di alta qualità che dura nel tempo oppure acquistare da aziende che propongono politiche di riparazione sulla propria merce, in modo da prolungare la durata dell’attrezzatura.

Viaggio ecosostenibile anche in quel periodo…

Il ciclo mestruale, purtroppo, non si ferma nemmeno in viaggio. Puoi essere ecosostenibile anche in viaggio, scegliendo di utilizzare assorbenti diversi dai soliti usa e getta. Dal 2020 è possibile acquistare assorbenti biodegradabili e compostabili con l’Iva ridotta al 5%. Questi particolari assorbenti si decompongono rispettivamente in 6 e 3 mesi, costituendo un’alternativa sostenibile rispetto al solito assorbente con parti in plastica.

Un’altra soluzione può essere l’utilizzo degli assorbenti lavabili, ovvero di assorbenti della tipica forma con ali, che possono essere utilizzati più volte, basta lavarli con cura dopo averli usati. Io li sto usando da un paio d’anni e devo dire che mi trovo molto bene: sono veramente comodi e assorbono di più.

Infine, potete pensare di utilizzare la coppetta mestruale: Si tratta di una piccola coppa di materiale inerte (silicone, gomma naturale o lattice) che va inserita come un classico tampax. La coppetta, una volta indossata, scompare e per 8 ore ve la dimenticate. Potete riutilizzarla più volte, persino anni, avendo cura di disinfettarla bene.

Queste sono solo alcune delle soluzioni che potete adottare per essere viaggiatrici ecosostenibili, ovviamente ogni persona ha le sue preferenze, soprattutto su questi temi. L’importante è informarsi: esistono sempre alternative migliori per viaggiare in modo ecosostenibile.

Rispettare le comunità locali

Il viaggio ecosostenibile passa anche dal rispetto della cultura del posto che visitiamo. Rispetto significa conoscenza: prima di partire e anche in viaggio, cerca di conoscere usi e costumi, tradizioni e stili di vita del luogo, per rispettare chi ti ospita senza imporre le tue abitudini. In alcuni Paesi è necessario adottare uno stile d’abbigliamento consono ai luoghi che si visitano. 

Rispetta l’ambiente che ti circonda e gli animali

Se nel tuo viaggio è previsto un trekking a piedi o un’escursione nella natura, rimani lungo il sentiero tracciato per non danneggiare l’habitat naturale degli animali. Evita di accendere fuochi soprattutto in estate e non lasciare rifiuti in giro. Per raccoglierli puoi portare sempre con te una borsina di tela o biodegradabile.

Non raccogliere fiori e piante quando non è necessario. 

Se incontri un animale selvatico, ricordati di non toccarlo né dargli da mangiare: non bisogna in alcun modo alterare la loro natura e il loro modo di procacciarsi il cibo.

Quali di questi consigli hai già messo in pratica? Ce ne sono altri che vorresti condividere? Ti aspetto nei commenti :)

Sara Lasagni

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Ciao, io sono Sara. 28 anni, occhi verdi e occhiali. Tratto distintivo: affamata. Affamata della vita, del mondo, di sogni da realizzare, di luoghi da vedere, ma anche e, direi, soprattutto, di buon cibo. Ma non è questo ciò di cui ti parlerò qui. Storie nello Zaino nasce il 3 ottobre 2020, al rientro dal mio primo Cammino di Santiago. Ho sempre sognato una vita di avventure, alla scoperta delle culture di popoli antichi, dei meravigliosi paesaggi del nostro pianeta. Non voglio una vita di rimpianti, voglio rincorrere la mia felicità. Qui ti racconto le mie avventure di anima ribelle!

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