Escursione nelle Valli di Comacchio tra i fenicotteri rosa

Trekking alle Valli di Comacchio
Valli di Comacchio
Fenicotteri delle Valli di Comacchio

IN QUESTO ARTICOLO:

Ti ho mai raccontato di quel San Valentino che io e Simone abbiamo passato facendo un trekking di un giorno in mezzo alle Valli di Comacchio, sferzati da un vento gelido, per fare un’escursione alla ricerca dei fenicotteri rosa?

Era il febbraio del 2021, ma quella giornata, e soprattutto il freddo che abbiamo patito, ce l’ho ancora scolpita nella mia mente. Le Valli di Comacchio sono un paradiso di tranquillità dove qualunque tipo di escursionista o camminatore può trovare il percorso più adatto ai suoi desideri.

In questo articolo troverai un percorso ad anello con due varianti, una che ti porterà sulle spiagge di Lido degli Estensi e l’altra dedicata alla scoperta della natura e dei luoghi incontaminati del Parco del Delta del Po, e qualche consiglio sul periodo migliore per vedere i fenicotteri rosa, l’attrazione principale delle Valli.

Il Parco del Delta del Po e…

Le foci del Po rappresentano un’area naturalistica tra le più importanti d’Europa. I rami del suo Delta, infatti, formano un labirinto di vie d’acqua in cui la natura e le attività umane coesistono in equilibrio perfetto. 

Il Parco del Delta del Po comprende una parte del Veneto e dell’Emilia Romagna. Qui si estende su una superficie di oltre 54 mila ettari, passando da aree umide a pinete e da acque salmastre ad acque dolci.

Questa ricchezza ambientale si riflette anche nelle numerose specie di animali e più di mille di vegetali identificate all’interno del Parco. Oltre 500 specie diverse di animali abitano queste zone ricche e tranquille. Qui nidificano tantissime specie di uccelli, tra cui il fenicottero rosa. 

Il Parco del Delta del Po è stato dichiarato Zona umida d’importanza internazionale e Sito di interesse comunitario, oltre che Zona di protezione speciale per la conservazione degli uccelli. Le testimonianze d’arte e di cultura che dagli etruschi ripercorrono tutta la storia del rapporto fra uomo e natura ha permesso a questo luogo di essere riconosciuto come Riserva Biosfera MaB UNESCO.

…Le Valli di Comacchio

Le Valli di Comacchio, all’interno del Parco del Delta del Po,  costituiscono la più vasta zona umida salmastra d’Italia e l’area più attrattiva del parco. Passeggiando all’interno delle Valli si nota subito come la pesca e il lavoro dell’uomo vivano, da sempre, in equilibrio con la natura circostante. Gli edifici dei “casoni” fungevano sia da stazioni di pesca che da protezione delle valli, e oggi sono diventati punti fissi di un itinerario unico, tra gli argini e i canali. Oltre alle Valli di Comacchio sono visitabili l’oasi di Valle Zavelea e l’oasi di Valle Campo. Merita una visita anche la Salina di Comacchio, realizzata in epoca napoleonica. È la testimonianza del ruolo che la città di Comacchio, fin dall’antichità, ha rivestito nella produzione dell’oro bianco, il sale della Romagna.

Un’escursione nelle Valli di Comacchio

Fare un’escursione nelle Valli di Comacchio è il modo migliore per entrare in contatto con la natura, la tranquillità e la storia di questo luogo. Tutti i percorsi a piedi si snodano tra paludi, pinete e saline, e volendo si può raggiungere i lidi ferraresi e le spiagge. Gli itinerari, ancora poco conosciuti, sono tutti pianeggianti e per questo adeguati a tutti i tipi di escursionisti. Non si tratta di semplici passeggiate, ma sono una vera e propria scoperta delle specie botaniche e faunistiche delle Valli, oltre che un momento per visitare i monumenti e le attrazioni presenti, come la città etrusca di Spina.

Giro ad anello delle Valli di Comacchio

Distanza16 km (+2 km Variante A / + 6,5 km Variante B)
Tempo4 ore (circa)
Dislivello0
DifficoltàFacile (ma presta attenzione ai tratti che costeggiano la statale)

All’ingresso del parcheggio Ponte S. Pietro inizia il sentiero escursionistico ad anello che si inoltra nella prima parte delle Valli di Comacchio. Questo sentiero costeggia Strada Foce, ma è ben separato da essa. Intanto che cammini, puoi iniziare ad ammirare alcune delle costruzioni tipiche di questa zona, i capanni per la pesca. Queste costruzioni in legno, sospese sull’acqua e dotate di reti da pesca, sono diventate parte integrante del panorama vallivo.

Prosegui fino alla Stazione Foce per poi dirigerti verso l’interno delle Valli fino alle Saline di Comacchio e fino alla Torre di Osservazione all’imboccatura del Canale Logonovo. Prosegui su via della Corriera Antica e, all’incrocio con il ponte di ferro, taglia a destra sempre sulla stessa via. Continua su quella strada fino a raggiungere l’incrocio con la Strada Romea. In questo punto dovrai fare molta attenzione per attraversare. A questo punto sarai già sulla seconda parte del percorso, ma per qualche centinaio di metri il tragitto è meno entusiasmante del precedente perché dovrai costeggiare la statale. Ti consiglio di sfruttare le stradine parallele del vicino quartiere residenziale. Lo allungherai un po’ ma è più sicuro.

Prestando ancora molta attenzione, dovrai attraversare il ponte della Romea e l’idrovia Ferrarese per raggiungere la ciclabile che costeggia Via Marina. Passa il monumento al Magg. Anders Lassen e rilassati mentre cerchi di individuare tutte le specie di volatili nelle Valli. Da questo momento il tragitto è più semplice e sicuro e ti porterà al centro della città di Comacchio.

Due varianti al percorso

Vorrei suggerirti due varianti al percorso per rendere più interessante il tuo trekking.

La Variante A parte dall’incrocio di via della Corriera Antica con strada Romea. Proseguendo diritta su via Tigli e seguendo le indicazioni per il mare, arriverai alle spiagge di Lido degli Estensi, dove potrai godere di un momento di relax. Questa variazione allunga il tragitto di un paio di chilometri.

La Variante B, invece, si trova all’interno delle Valli. Arrivata alla Stazione Foce, invece di girare a sinistra, tieni la destra. Percorri il sentiero sterrato tra le acque delle Valli fino al Casone Donnadona e dopo altri 4 km raggiungerai l’Oasi Zavelea, uno dei luoghi più suggestivi di tutte le valli.

Il periodo dei fenicotteri rosa nelle Valli di Comacchio

Le Valli di Comacchio sono l’ambiente perfetto per chi, oltre all’escursionismo, ama il birdwatching o semplicemente vuole ammirare gli esemplari, alcuni davvero rari, che qui fanno il loro nido. Il Parco del Delta del Po, proprio per la sua conformazione ideale, è riconosciuto come punto strategico per le migrazioni di molti uccelli europei. Tra le specie più ricercate dagli appassionati ci sono il Gabbiano Roseo, il Cavaliere d’Italia, la rara Pernice di mare e i Falchi di Palude.

La star indiscussa delle Valli, però, è il fenicottero rosa. Le stagioni migliori per ammirarli in tutta la loro bellezza sono la primavera e l’estate, quando nidificano. Potresti trovarli anche in inverno (quando siamo andati noi a febbraio ce n’erano già) perché alcuni gruppi sono diventati stanziali e non lasciano quasi mai queste zone.

La mattina presto e l’ora del tramonto sono due momenti strategici per avvistarli (e fare ottime foto!).

Ricordati che le Valli di Comacchio possono essere visitate anche con escursioni in barca, a piedi o in bicicletta dalla Stazione Foce. Su Po Delta Tourism trovi tutte le escursioni possibili alla scoperta di un ecosistema unico e delle città che lo costeggiano.

Oltre al giro ad anello delle Valli di Comacchio che trovi in questo articolo, è possibile percorrere un altro anello più largo intorno alle intere Valli. Si tratta di un percorso di 55 km che ti consiglio di fare in mountain bike.

Cosa vedere nel centro storico di Comacchio

Comacchio è una città disegnata dall’acqua: sorge su 13 isolotti collegati tra loro da diversi ponti, mentre l’acqua la percorre, la cinge e continua a modellarne il profilo. 

Le origini della città risalgono al Medioevo e le fonti del suo sostentamento sono sempre state la pesca, la vallicoltura e la produzione del sale. Non è un caso che il simbolo della città sia l’anguilla, il pesce più pescato nelle sue acque. 

Dopo un’escursione nelle Valli di Comacchio, è quasi d’obbligo visitare il suo centro storico, ricco di monumenti e di architetture uniche. Ecco i principali da tenere in considerazione: il Loggiato dei Cappuccini, la Basilica di San Cassiano martire, la Loggia del Grano, la Parrocchia del Santo Rosario, la Chiesa del Carmine, il ponte degli Sbirri e il famoso ponte Trepponti, dall’architettura unica. Inoltre, ti segnalo l’Ospedale Vecchio degli Infermi, dove ha sede il Museo Delta Antico che ospita due importanti collezioni di reperti risalenti all’epoca etrusca e romana:  al piano terra è esposto il carico della Nave Romana di epoca augustea scoperta nel 1981; mentre al piano superiore sono esposti i reperti della città etrusca e della necropoli di Spina.

Se vuoi conoscere meglio la storia gastronomica della città, ti consiglio di fare un salto alla Manifattura dei Marinati, l’antica fabbrica dove si lavorava l’anguilla e, oggi, presidio Slow Food. Poco lontano dal centro si trova il Museo d’Arte Contemporanea Remo Brindisi, che ospita una ricca collezione d’arte contemporanea dei maggiori artisti del ‘900: Pablo Picasso, Andy Warhol, Giorgio De Chirico e tanti altri.

Sara Lasagni

LA TUA ESCURSIONE AL TOP:

Che sia una semplice passeggiata o un trekking più impegnativo ricorda di indossare sempre scarpe comode e possibilmente tecniche.

Non sempre sarà possibile rifornirti d’acqua mentre sei su un sentiero. Porta sempre con te una borraccia d’acqua. È anche un gesto d’Amore verso l’ambiente!

Nello zaino ricorda sempre di mettere il k-way, una t-shirt di ricambio, un cappello o una bandana e una felpa. 

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Ciao, io sono Sara. 28 anni, occhi verdi e occhiali. Tratto distintivo: affamata. Affamata della vita, del mondo, di sogni da realizzare, di luoghi da vedere, ma anche e, direi, soprattutto, di buon cibo. Ma non è questo ciò di cui ti parlerò qui. Storie nello Zaino nasce il 3 ottobre 2020, al rientro dal mio primo Cammino di Santiago. Ho sempre sognato una vita di avventure, alla scoperta delle culture di popoli antichi, dei meravigliosi paesaggi del nostro pianeta. Non voglio una vita di rimpianti, voglio rincorrere la mia felicità. Qui ti racconto le mie avventure di anima ribelle!

Valli di Comacchio
Trekking alle Valli di Comacchio_Emilia Romagna
Comacchio in Emilia Romagna

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