Seduta sulla riva del mare, durante il mio soggiorno in Liguria, mentre guardo la bacheca di Instagram, vedo la foto di un cannolo siciliano postata da un’amica. “Che nostalgia di Sicilia!” le ho scritto. “E vieni, sai quante storie in quello zaino!” mi risponde. Ci penso un po’, avrei proprio voglia di un viaggetto lì. Apro internet e cerco il volo…“Figurati se lo trovo” penso. Si apre il sito e sulla schermata appare un’offerta assurda per un volo andata e ritorno per Palermo il giorno del mio compleanno. Vabbè se questo non è un segno. Prendo il telefono, chiamo Simone e senza dargli il tempo di salutarmi, gli urlo “Ho trovato due biglietti per la Sicilia a 60€, io li prendo, tu vieni??!!!”. Tempo due minuti e quei biglietti erano miei.
Inizia così il nostro viaggio on the road nella Sicilia occidentale. Ma senza auto. Abbiamo deciso di utilizzare solo i mezzi pubblici.
Sei pront* a vivere questa avventura con me?
Il nostro viaggio on the road in Sicilia
Palermo in 2 giorni
Punto di partenza di questa Sicilia on the road è la bellissima Palermo. Per raggiungere il centro città dall’Aeroporto abbiamo condiviso un taxi con altre persone e pagato 10€ a testa.
Abbiamo camminato in lungo e in largo per poter ammirare tutte le bellezze di questa città. Da Piazza dei Quattro Canti, fino alla fontana di Piazza Pretoria, poi al Giardino Garibaldi. Abbiamo raggiunto il murales dedicato a Falcone e Borsellino. E, infine, ci siamo buttati nel famoso mercato di Ballarò, con i suoi profumi e i suoi odori. Ti ho lasciato la mia guida su Palermo in questo articolo.
Cosa fare a San Vito lo Capo in 2 giorni
Da Palermo abbiamo preso il pullman dell’Autoservizi Russo (9,40€ a testa) e con circa due ore e mezza di tragitto siamo arrivati a San Vito lo Capo, dove abbiamo passato due giorni di relax, sole e mare.
La spiaggia di San Vito è molto ben attrezzata, ma a pochi chilometri dal centro si trova la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, un tratto roccioso di costa che nasconde splendide calette e si butta nel mare cristallino. Per raggiungerla basta prendere una delle navette gratuite che collegano il centro alle diverse spiagge della Riserva. In alternativa puoi scegliere di fare un giro in barca all’interno della Riserva dello Zingaro (30-40€ a testa) e andare da San Vito fino ai Faraglioni di Scopello. Il tour che abbiamo fatto noi è durato 4 ore con diverse soste per il bagno e per vedere dal mare la Tonnara della Secca, il lago di Venere e la Grotta degli Innamorati.
Se vuoi provare un piatto della tradizione sanvitese, il cous cous, e assaggiarlo in tutte le sue varianti ti consiglio di sederti in uno dei tavolini bianchi, illuminati da lampade in stile arabo, del Ristorante Thaam. Preparati a un’esperienza sensoriale magica con la degustazione di cinque tipi diversi di cous cous.
Trapani in 1 giorno
Da San Vito abbiamo preso il secondo pullman, dell’Azienda siciliana trasporti (4€ a testa), che ci ha portati a Trapani in poco più di un’ora.
Trapani è stata una vera scoperta. Il centro storico ti avvolge con i monumenti in stile barocco e il giallo ocra dei palazzi riverbera contro il cielo. Ci siamo lasciati guidare da Corso Vittorio Emanuele dove si trova la Cattedrale di San Lorenzo e il palazzo senatorio con la torre dell’orologio. Abbiamo camminato fino alla vecchia piazza del mercato e da lì lungo le mura di tramontana. Il profilo della città incorniciato tra cielo e mare è una perfetta cartolina. Proseguendo si trova la Torre Ligny, aggirala per vedere il mar Mediterraneo che si scontra con il Mar Tirreno.
4 giorni a Favignana
Favignana dista da Trapani solo 45 minuti di traghetto (12€ a testa). Sull’isola abbiamo noleggiato una bicicletta elettrica per 3 giorni (15€ a testa/al giorno): è il modo migliore per girarla tutta e raggiungere tutte le calette senza problemi.
I primi due giorni li abbiamo trascorsi ad esplorare ogni lato dell’isola: da Cala Rossa a Lido Burrone; da Punta Longa a Punta Sottile. Da qui si torna nella parte nord dell’isola. Il cambio di paesaggio è spettacolare: si passa dalle calette scavate nelle cave di tufo ad un paesaggio più selvatico e solitario che ricorda i tratti di un’isola dei mari del nord Europa. Le due calette più belle da vedere qui sono Cala Pozzo e la vicina Cala Faraglioni.
Il terzo giorno lo abbiamo dedicato all’escursione in barca (40-60€) con pranzo a bordo. Una giornata unica e incredibile: il mare aperto per me è uno dei posti migliori dove trascorrere la giornata e avere come skipper una persona del posto ti permette di conoscere l’isola sotto punti di vista completamente nuovi con tutte le sue storie e le sue leggende.
Favignana ci ha talmente incantati che non saremmo più ripartiti, perciò siamo rimasti una mezza giornata in più che abbiamo sfruttato per visitare l’ex stabilimento Florio, la Tonnara storica di Favignana, e il Centro recupero tartarughe marine che si trova a fianco.
Ultima tappa dell’on the road in Sicilia: Marsala
Lasciamo Favignana per l’ultima tappa del nostro on the road in Sicilia: Marsala. Devo dire che dopo tutta la bellezza che abbiamo trovato sull’isola quest’ultima tappa è stata un po’ deludente.
Il centro della città, compreso tra Porta Nuova e Porta Garibaldi è molto carino, ma il resto della città, pur avendo molto potenziale, è poco curato. Un vero peccato vista la storia che scorre tra le sue vie.
A parte le visite nelle cantine del Marsala, che ti consiglio di prenotare con largo anticipo, molto interessante è il museo Archeologico Lilibeo (ingresso 4€ a testa), dove sono conservati i resti di un’antica nave punica e del villaggio Lilibeo. Vale la pena di farsi una passeggiata sotto il sole per ammirare i mosaici conservati nell’area esterna dell’Insula Romana.
Ho racchiuso tutte le emozioni del viaggio in questo video:







