Il nostro viaggio Interrail tra le capitali d’Europa

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IN QUESTO ARTICOLO:

Decidere di fare l’Interrail per la nostra luna di miele è stato semplicissimo, più complicato decidere quale itinerario fare. La prima volta che abbiamo aperto il portale di Interrail sulla sezione dei consigli siamo stati travolti da tutte le possibilità che avevamo. Abbiamo iniziato a sognare di mangiare un kebab a Berlino, ma poi anche uno a Instabul, di fare il giro dell’Orient Express, ma potevamo spingerci anche all’estremo nord dell’Europa. Ma alla fine abbiamo dovuto mediare la voglia che avevamo di andare ovunque con il tempo che avevamo a disposizione, 18 giorni. E alla fine quello che troverai in questo articolo è l’itinerario del nostro viaggio Interrail.

Il nostro viaggio Interrail: itinerario

Ho preso carta e penna e ho iniziato a scrivere una lista dei posti che volevo vedere insieme a Simone durante la nostra “rock this moon”. Instabul, Berlino, Londra assolutamente, ma poi abbiamo contato i giorni e capito che era meglio fare un giro “ad anello” in Europa per essere sicuri di rientrare in tempo. Abbiamo quindi optato per organizzare il viaggio Interrail tra le capitali del nord Europa partendo da Milano. Abbiamo suddiviso il viaggio in 5 tappe, in modo da avere 3/4 giorni per ogni città, tolti gli imprevisti (che non sono affatto mancati, ma questi te li racconto in un altro momento), e poterci dedicare a scoprire anche luoghi insoliti e particolari, oppure fare qualche gita fuori città.

1° tappa: Parigi

Partenza dalla stazione di Milano. Qui abbiamo preso il primo treno della giornata per arrivare a Parigi, la nostra prima meta. Cambio a Berna e arrivo alla Gare de Lyon nel pomeriggio. A Parigi abbiamo deciso di stare solo un giorno e mezzo in modo da spezzare un po’ il viaggio verso la seconda tappa e non “sprecare” troppo tempo in una città che avevamo già visto entrambi più volte.

Qui ci siamo concessi una romantica crociera sulla Senna al tramonto, colazioni a base di pain au chocolat e un tour alla ricerca dei luoghi da cui fotografare la Tour Eiffel. Abbiamo mangiato una pizza fatta da un robot da Pazzi e il muro dei Je t’aime. Abbiamo trovato l’ingresso di L’Epiciér, nascosto dentro una drogheria, e bevuto un calice di vino al tramonto dalla terrazza di Le Perchoir, con una vista incredibile sulla città.

Questa volta nessun tour impegnato, avevamo solo voglia di perderci per la città.

2° tappa: Londra

Londra è stata la protagonista del nostro viaggio Interrail. Qui, infatti, siamo dovuti rimanere due giorni in più (6 in totale) perché non trovavamo neanche un treno che ci portasse ad Amsterdam il giorno che avevamo deciso. Però così siamo riusciti a vedere tutta la città con calma e a scoprire luoghi incredibili che ci sono entrati dentro.

Spoiler: non abbiamo visitato neanche un museo. Il sole tutti i giorni e il caldo ci hanno concesso lunghe passeggiate in città e nei parchi e abbiamo optato per stare fuori dai monumenti, tranne qualche rara eccezione.

In questi sei giorni londinesi ci siamo goduti squisite cene nei pub, camminato lungo la coloratissima Cadmen Town, provato la cucina indiana più piccante che ci sia nei mercati sotto le stazioni ferroviarie. Abbiamo cercato di farci una foto vicino al Big Ben schivando tutti i turisti, ma invano. Siamo riusciti però a vedere una vista panoramica mozzafiato dallo Sky Garden e da St. Paul’s Cathedral. Siamo saliti sul London Eye, perché quella si sa che è una tappa obbligata se sei a Londra per la prima volta. Infine, non potevano mancare le casette colorate di Nothing Hill, il mercato di Portobello Road, la passeggiata a Hyde Park e le foto nelle strade che hanno segnato i brani musicali più importanti della storia. Ma soprattutto, per celebrare la nostra luna di miele all’insegna del rock, non potevamo lasciarci sfuggire una serata danzante al The Underworld, la discoteca di Camden Town.

3° tappa del viaggio Interrail: Amsterdam

Che Amsterdam fosse una cartolina lo sapevamo anche prima di partire e infatti non siamo rimasti delusi. Purtroppo, però, qui abbiamo potuto trascorrere solo un paio di giorni. Quindi abbiamo completamente stravolto l’itinerario, abbiamo cancellato le gite fuori porta (che spero di poter recuperare presto) e ci siamo persi tra i canali e le stradine della città, scoprendo un’Amsterdam davvero insolita. Tra Piazza Dam, il Vondelpark, la casa di Anna Frank, le casette che con il loro stile ricordano gli Stati d’Europa, le patatine giganti e i negozi pieni di formaggio, Amsterdam non ci ha fatto mancare nulla e saremmo rimasti molto di più.

4° tappa: Berlino

A metà del nostro viaggio, arriviamo a Berlino. Una città che speravo di vedere da tempo e che, alla fine, è riuscita a conquistarmi. Siccome era la mia prima volta in questa città ci siamo dedicati a un tour classico tra la Porta di Brandeburgo, il palazzo del Reichstag con la sua cupola in vetro, il duomo e l’isola dei musei, ma anche una passeggiata allo zoo di Berlino per vedere i panda.

Questa città è anche ricca di storia, legata soprattutto alla seconda guerra mondiale e al muro di Berlino, per cui non poteva mancare un tour per vedere l’East Gallery, quello che resta del muro, il Check point Charlie, dove una volta c’era il confine tra la parte russa e la parte americana della città, il memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa, ma anche la chiesa Kaiser Wilhelm su cui si possono vedere i danni dei bombardamenti della guerra.

Qui però abbiamo anche trovato un museo molto particolare, il museo dedicato a Bud Spencer e ai suoi film western. Una vera chicca per gli appassionati del genere, e ovviamente io e Simone non potevamo lasciarcela sfuggire.

5° tappa: Praga

Mai mi sarei aspettata di lasciare un pezzo di cuore in questa città. Praga sembra l’ambientazione di una favola: la città vecchia con i suoi colorati palazzi barocchi, l’orologio astronomico medievale, il maestoso ponte Carlo, poi il maestoso Castello di Praga con i suoi meravigliosi giardini e il Duomo. Poi le sinagoghe, il vicolo d’oro, la casa danzante e il muro dedicato a John Lennon. La bellezza di questa città ci ha lasciati senza parole. Vi racconterò più nel dettaglio il nostro tour della città, ma vi posso già dire che due giorni non bastano per apprezzare davvero questa perla d’Europa.

Il viaggio in treno continua con questo video:

Sara Lasagni

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Stai organizzando l’Interrail, qui puoi trovare l’itinerario giusto per te.

Il periodo migliore per fare questo itinerario è sicuramente la tarda primavera e l’inizio dell’estate. Da maggio a luglio le temperature sono miti in tutte le capitali dell’Europa centrale, con poche piogge e lunghe giornate di sole.

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Ciao, io sono Sara. 28 anni, occhi verdi e occhiali. Tratto distintivo: affamata. Affamata della vita, del mondo, di sogni da realizzare, di luoghi da vedere, ma anche e, direi, soprattutto, di buon cibo. Ma non è questo ciò di cui ti parlerò qui. Storie nello Zaino nasce il 3 ottobre 2020, al rientro dal mio primo Cammino di Santiago. Ho sempre sognato una vita di avventure, alla scoperta delle culture di popoli antichi, dei meravigliosi paesaggi del nostro pianeta. Non voglio una vita di rimpianti, voglio rincorrere la mia felicità. Qui ti racconto le mie avventure di anima ribelle!

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