Passaporto elettronico: 7 cose che devi sapere.

Passaporto elettronico: cosa devi sapere prima di farlo
Polaroid
Passaporto elettronico: 7 cose da sapere prima di farlo

In questo articolo:

Ebbene sì c’ho messo 27 anni, ma finalmente è mio! Sto parlando del passaporto elettronico. È quasi scandaloso avere un blog di viaggi e non possederne uno, lo so, ma non c’è mai stata l’occasione di un viaggio fuori Europa e quindi non ho mai dovuto farlo. Invece, quest’anno ho in programma un viaggio che mi porterà anche fuori Europa, per cui ho pensato che fosse il momento…e poi chissà magari non mi servirà solo per quell’unico viaggio.

Richiedere il passaporto non è troppo difficile, per fortuna l’online ci viene incontro, però credo sia utile una mini guida sulle cose che servono per ottenerlo. 

In questo articolo vedremo 7 cose che devi sapere per ottenere questo prezioso documento di viaggio.

1. Che cos’è il passaporto elettronico?

Il passaporto è un documento che vi permette di entrare nei paesi extraeuropei. È come la carta d’identità, ovvero un documento di riconoscimento che attesta l’identità di chi lo possiede. Si tratta di un piccolo libretto di 48 pagine, con tutte le principali informazioni anagrafiche e un microchip contenente tutte le informazioni anagrafiche del titolare, compresa la firma digitale e le impronte digitali. Per questo è detto elettronico.

Il passaporto può essere richiesto da qualsiasi cittadino italiano maggiorenne e ha una durata di 10 anni. 

2. I documenti da presentare per ottenere il passaporto elettronico

Cosa ti serve per richiedere il tuo passaporto?

  • Modulo stampato della richiesta di passaporto (ci torniamo dopo)
  • Carta di identità (ricordati di portare con te anche una fotocopia)
  • 2 foto formato tessera identiche e recenti. La foto deve avere formato 35×40 mm, deve essere a colori purché sia scattata su uno sfondo bianco. Le foto devono essere recenti (massimo 6 mesi dalla richiesta), ma io ti consiglio di farle appositamente, in modo che siano anche del formato giusto. Ricordati anche che, lo sguardo deve essere diretto in camera, si possono portare gli occhiali, ma non quelli da sole e non deve esserci un riflesso sulla lente. Nessun copricapo è consentito, se non per motivi religiosi, ma i tratti del viso devono essere comunque visibili. Si può accennare un leggero sorriso.
  • La ricevuta di pagamento di 42,50 euro via conto corrente postale. Il versamento va effettuato mediante bollettino di c.c. n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro, con causale “Importo per il rilascio del passaporto elettronico” (in posta trovi il modello precompilato allo sportello, chiedilo direttamente agli impiegati).
  • Una marca da bollo da 73,50 euro (si trova dal tabaccaio)

3. Come si richiede il passaporto?

Se sei fisicamente in Italia, puoi portare i documenti richiesti in Questura o all’Ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza oppure alla Stazione dei Carabinieri. Se, invece, risiedi all’estero devi rivolgerti al consolato. Consulta sempre il sito del Ministero degli Esteri per avere informazioni aggiornate.

Dimentica le lunghe file interminabili agli sportelli dell’Ufficio Passaporti. Per fortuna, adesso, la tecnologia ci viene incontro e dal 2010 si può prenotare il proprio appuntamento per il rilascio del documento dal sito www.passaportonline.poliziadistato.it.

Ecco come funziona:

Il servizio passaportonline è sempre disponibile ed è gratuito.

Accedi al sito e clicca su “Accesso per il cittadino“. Nella pagina che si apre, bisogna effettuare l’accesso solo tramite la propria identità digitale. Per farlo, dovrai cliccare su “Entra con SPID” oppure “Entra con CIE”. 

Una volta accreditato si aprirà una schermata dove andrai a inserire la provincia di residenza. In mezzo alla schermata si trova il tasto “Inserisci richiedente”, clicca e inserisci tutti i dati richiesti. 

In fondo alla pagina (ma anche in alto a destra) si trova il tasto “Inserisci appuntamenti”, clicca per aprire l’agenda con i giorni e gli orari disponibili. Potrai fissare l’appuntamento quando preferisci. Dopo questo step dovrai compilare il modulo di richiesta che dovrai stampare e portare con te il giorno dell’appuntamento. È questo documento che darà inizio alla pratica di rilascio.

Il giorno dell’appuntamento dovrai recarti in Questura portando tutta la documentazione necessaria, qui ti prenderanno le impronte digitali da riportare sul passaporto.

4. Tempi di attesa per il rilascio del passaporto

I tempi di attesa dipendono dagli uffici. Di solito, basta una settimana, ma se gli uffici devono evadere un numero di richieste piuttosto alto, i tempi potrebbero allungarsi fino a un paio di settimane. Ti consiglio comunque di muoverti sempre con largo anticipo.

5. Sai che esiste la possibilità di farselo portare a casa?

Il passaporto a domicilio è un servizio disponibile grazie a una convenzione con Poste Italiane. Quando compili la richiesta online ti viene chiesto anche in quale modo vuoi ricevere il tuo passaporto: se tramite il ritiro a mano presso gli uffici oppure tramite, appunto, il servizio a domicilio. Scegliendo questo servizio e pagando solo 9,05€ alla consegna, potrai riceverlo direttamente a casa tua. 

6. Per riassumere: quanto costa un passaporto elettronico?

Riassumendo, fare il passaporto ha un costo. Io, ad esempio, ho pagato un bollettino da €42,50 più il contrassegno amministrativo di €73,50 euro da pagare tramite marca da bollo. Per un totale di 117€, che diventano 126,05€ se si sceglie l’opzione a domicilio.

Per fortuna è stata abolita la tassa annuale e adesso il passaporto è valido fino alla data di scadenza senza che sia necessario pagare alcunché.

Sai che si può fare il passaporto anche a cani e gatti? Leggi qui

7. E se scade? Te lo rubano o lo perdi?

Quando scade bisogna chiedere un passaporto nuovo, seguendo le stesse procedure che abbiamo visto prima. Il passaporto scaduto deve essere riconsegnato.

E se durante un viaggio, te lo rubano? Niente panico! Se sei in Italia, denuncia il furto alla prima caserma dei Carabinieri o stazione di Polizia che trovi. Se, invece, sei all’estero, dovrai fare una denuncia presso una caserma di polizia locale e poi dovrai recarti presso il Consolato italiano più vicino, portando con te il foglio che attesta la denuncia. Sarà poi il Consolato ad aiutarti, fornendoti un documento provvisorio chiamato ETD (Emergency Travel Document) con cui potrai tornare in Italia dove rifarai la denuncia del furto e potrai procedere con la richiesta di un nuovo passaporto.

E se lo perdi? Anche in caso di smarrimento il procedimento non cambia: bisogna sempre fare la denuncia presso una stazione di Polizia o una caserma dei Carabinieri e procedere con la  richiesta di un nuovo passaporto.

Se hai fatto così tanti viaggi con lo zaino che il tuo passaporto è ormai illeggibile e usurato, puoi richiederne uno nuovo compilando il modulo di richiesta per il rilascio, pagare bollettino e marca da bollo, come quando il passaporto scade, e riconsegnare il passaporto usurato, che ti verrà annullato e restituito con quello nuovo.

Se questo articolo ti è stato utile, fammelo sapere nei commenti. Grazie per dare fiducia ai miei consigli.

Sara Lasagni

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Ciao, io sono Sara. 28 anni, occhi verdi e occhiali. Tratto distintivo: affamata. Affamata della vita, del mondo, di sogni da realizzare, di luoghi da vedere, ma anche e, direi, soprattutto, di buon cibo. Ma non è questo ciò di cui ti parlerò qui. Storie nello Zaino nasce il 3 ottobre 2020, al rientro dal mio primo Cammino di Santiago. Ho sempre sognato una vita di avventure, alla scoperta delle culture di popoli antichi, dei meravigliosi paesaggi del nostro pianeta. Non voglio una vita di rimpianti, voglio rincorrere la mia felicità. Qui ti racconto le mie avventure di anima ribelle!

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