Tour tra i murales a Roma

Murales a Roma
Copertina
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In questo articolo:

Tiro giù la valigia dal portabagagli, il treno è in ritardo di 30 minuti ma finalmente sta entrando in stazione. Dopo 5 ore di viaggio posso scendere, mi infilo in metropolitana e arrivo al Colosseo. Ad accogliermi gruppi di visitatori schiacciati tra un venditore di tour della città e cocchieri a cavallo. Presa dalla smania di uscire da quella calca e scappare dal caldo asfissiante, prendo la via sbagliata, ma almeno qui trovo un po’ di ombra. Accendo il navigatore e aggiusto il tiro: passo davanti all’Altare della Patria e attraverso Piazza Venezia. Poco dopo sono sotto l’ufficio di Martina: è una delle mie migliori amiche e non la vedo da mesi, da quando si è trasferita a Roma per svolgere un tirocinio. Mi ospiterà lei per il weekend a Roma e io non vedo l’ora di vederla!

Un abbraccio, un saluto veloce e mi lascia le chiavi dell’appartamento: deve tornare subito a lavorare. Avrò tutta la giornata per me. 

Mentre sistemo la valigia in camera sorge spontanea una domanda: ma io cosa faccio tutto il pomeriggio? Inizio a curiosare tra vari blog e poi un articolo online mi accende una lampadina: vado in cerca di murales a Roma.

Nelle mie fughe a Roma di un weekend non mi sono mai accorta di quanto fosse colorata e di quanti murales ci fossero nascosti tra le vie. Così mi sono ritrovata a scoprire una Roma diversa, resa più bella e luminosa dalla street art. Che ti fa scappare un sorriso quando riesci a scorgere un murales di Lediesis o il sorriso sgargiante di un Gigi Proietti appeso alla facciata di un bar.

I murales di Lediesis

Tra i murales che ho trovato a Roma quelli che mi hanno ispirata di più sono quelli di Lediesis, un artista forse poco noto ma che ha già operato in diverse città tra cui Firenze. È sua l’invenzione di portare sui muri delle città donne supereroine con cui celebrare la forza, la sensibilità e l’intelligenza delle donne. Ogni città ha le sue: a Roma, ad esempio, si possono trovare Sora Lella e Lara Croft con in mano un mattarello; Barbie intenta a fare la spesa e Frida Khalo che fa l’occhiolino. 

Vip sui murales a Roma

Lungo le vie di Roma, questi non sono gli unici a essere comparsi. Si trovano, infatti, diversi murales dedicati alle personalità più importanti della città: Francesco Totti, l’omaggio a Raffaella Carrà e tantissimi murales dedicati all’ultimo re di Roma, Gigi Proietti. Il sorriso che ha caratterizzato Mandrake, uno dei suoi più famosi personaggi, spunta dal muro di quello che, in “Febbre da Cavallo”, era il bar di Gabriella tra via della Tribuna di Tor de’ Specchi e piazza d’Aracoeli. Tanti altri murales dedicati al grande artista si trovano al teatro Brancaccio e nel quartiere Tufello dove lui ha vissuto.

Dove si trovano i murales a Roma? Ecco una mappa completa.

  • Frida Khalo superwoman: Via di S.Elena 24
  • Eva Kant superwoman: Via dell’Arco del Monte
  • Barbie superwoman: Via dei capillari
  • Sora Lella superwoman: Vicolo di Santa Maria in Trastevere
  • Lara Croft superwoman: Via dei Pompieri
  • Francesco Totti: Via della Madonna dei Monti
  • Raffaella Carrà: Via San Giovanni in Laterano

Murales dedicati all’attore Gigi Proietti: 

  • Mandrake tra via della Tribuna di Tor de’ Specchi e piazza d’Aracoeli;
  • Gigi Proietti in “A me gli occhi please”, Via Capraia a Tufello; 
  • Un ritratto di 15 metri si trova su un palazzo Ater di via Tonale;
  • “Ar cavaliere nero” si trova in Viale Jonio (zona Montesacro/Tufello);
  • “Te saluta coso” si staglia su un muro del Trullo; 
  • Un secondo Mandrake si trova in piazza degli Euganei, Tufello;
  • Un grande ritratto di Gigi Proietti è apparso sulla serranda del Teatro Brancaccio

Ti piace la street art? Quali sono i murales che ti sono piaciuti di più? Scrivimelo nei commenti, ti aspetto!

Sara Lasagni

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Ciao, io sono Sara. 28 anni, occhi verdi e occhiali. Tratto distintivo: affamata. Affamata della vita, del mondo, di sogni da realizzare, di luoghi da vedere, ma anche e, direi, soprattutto, di buon cibo. Ma non è questo ciò di cui ti parlerò qui. Storie nello Zaino nasce il 3 ottobre 2020, al rientro dal mio primo Cammino di Santiago. Ho sempre sognato una vita di avventure, alla scoperta delle culture di popoli antichi, dei meravigliosi paesaggi del nostro pianeta. Non voglio una vita di rimpianti, voglio rincorrere la mia felicità. Qui ti racconto le mie avventure di anima ribelle!

Cosa farai quando sarai a Roma?
Murales a Roma_Gigi Proietti

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