3 Escursioni facili in Val di Fassa + 1

Sentieri in Val di Fassa
Copertina
Val di Fassa
Copertina
Escursioni in Val di Fassa

In questo articolo:

Ruscelli, l’azzurro del cielo che ti circonda, vallate verdi e le pareti rocciose che ti abbracciano. Quando sono andata in Val di Fassa in Trentino la prima volta non avevo aspettative, sapevo solo che avrei passato un weekend a camminare lungo i sentieri, ma non sapevo che sarei stata rapita da quei boschi incantati e dalla pace di quelle montagne. Le escursioni che ho fatto in quella Valle mi si sono stampate dentro e appena ne ho l’occasione cerco di tornarci per scoprire altri sentieri.

In questo articolo troverai 3 escursioni + 1 adatte a tutti, ovviamente prestando sempre attenzione (siamo in alta montagna).

Trekking ad anello in Val San Nicolò

Powered by Wikiloc
Distanza4 Km (circa)
Tempo2h
Dislivello143 mt
Difficoltàfacile

Appena fuori da Pozza di Fassa si trova Val San Nicolò. Un Vallata magica, ricca di natura e di scorci incantati. Non a caso è la terra della leggenda del re Laurino e della bellissima Similuce.
Per raggiungere la Valle bisogna lasciare la macchina al camping Vidor e poi proseguire o a piedi o con la navetta fino alla Malga Crocifisso. Se scegli questa opzione ti consiglio di fare un salto sul sito ufficiale della Val di Fassa per vedere orari e prezzi aggiornati.

Se, invece, decidi di proseguire a piedi come ho fatto io, continua a camminare sulla strada asfaltata fino a Malga Crocifisso. Da qui la strada sale leggermente seguendo il rio sulla destra. Arrivat* alla Baita Ciajaa inizierai a vedere il prato punteggiarsi di casette di legno. Ti accompagneranno fino alla Baita Ciampiè. Sali ancora per arrivare in un boschetto. Una volta attraversato ti troverai davanti delle stupende cascate.

Per chiudere l’anello puoi scendere utilizzando l’altra sponda del rio San Nicolò, la Strada dei Russi che attraversa il bosco.

La Viel del Pan: da Passo Pordoi al Lago Fedaia

Powered by Wikiloc
Distanza7 Km (circa)
Tempo3h
Dislivello157 mt
Difficoltàdifficile

Tra le escursioni in Val di Fassa questa è quella che mi ha fatto dire wow! Il sentiero 601 della Viel dal Pan è un’antica via commerciale utilizzata per il trasporto della farina, del grano e del pane dal Veneto al Trentino e viceversa. Qui, la Marmolada, con tutta la sua imponenza, si staglia sulla destra per tutta la durata della passeggiata; i panorami sono indescrivibili da tanto sono belli, e quando stai per arrivare sul Lago Fedaia e inizi a scorgerlo da lontano, si apre un paesaggio da cartolina difficile da dimenticare.
Veniamo alla pratica, da Canazei ho preso la cabinovia fino al Rifugio Bellavista e poi la funivia fino al Belvedere Canazei. Camminando lungo la passeggiata tracciata si supera il rifugio Belvedere e il rifugio Fredarola. Da qui inizia il vero sentiero 601 Viel dal Pan. Sulla sinistra si alza il Sass Ciapel, mentre sulla destra si staglia il ghiacciaio della Marmolada, siamo a 2.300 mt slm. Mentre sotto i nostri prati scorre il verde dei prati di montagna, scendiamo verso il rifugio Viel dal Pan dove ci fermiamo per una breve pausa (tutte le scuse sono buone per fermarsi ad ammirare lo spettacolo di questo panorama). Sotto di noi inizia a fare capolino il lago. L’ultimo tratto di discesa prima di arrivare al lago è molto ripido e ghiaioso, occorre prestare molta attenzione!

Per tornare indietro dal Lago Fedaia verso Canazei puoi prendere l’autobus davanti al rifugio Marmolada.

Dalla Val di Fassa alla Val Venegia: il giro delle malghe

Powered by Wikiloc
Distanza13 Km (circa)
Tempo5h
Dislivello500 mt
DifficoltàFacile, a tratti impegnativo

Non siamo più in Val di Fassa, ma il giro delle malghe in Val Venegia rappresenta un grande classico adatto a grandi e piccini. Siamo all’interno del Parco Naturale di Paneveggio ai piedi delle Pale di San Martino. Lascia l’auto a Pian dei Casoni (ci sono due parcheggi a pagamento) e avviati sul sentiero in mezzo al bosco. Dopo pochi minuti, davanti a te si aprirà un vasto prato dove puoi trovare le mucche intente a pascolare liberamente, sei a Malga Venegia. Da qui si sale leggermente e in 30 minuti si arriva a Malga Venegiota.

A questo punto la pendenza aumenta, ci avviciniamo alle rocce delle Pale, lo spettacolo è meraviglioso! Qui si respira pura pace: l’unico suono è il vento e lo scampanellio delle mucche. Se si vuole continuare si può proseguire a salire fino a Baita Segantini. Per chiudere l’anello bisogna scendere fino alla deviazione a sinistra per Malga Iuribello e dalla Malga imboccare il bosco che porta dritto a Pian dei Casoni.

Escursione in Val di Fassa: da Pozza a Moena

Powered by Wikiloc
Distanza17 Km (circa)
Tempo3h
Dislivello155 mt
DifficoltàFacile

L’ultima delle escursioni in Val di Fassa può essere fatta anche in questo periodo e per tutto l’autunno. Costeggiando il fiume Avisio, questa passeggiata si snoda in falso piano attraversando Pozza, Soraga di Fassa, fino ad arrivare a Moena. Si tratta di un’escursione facile che ricalca la pista ciclabile che collega Pozza a Moena. Un percorso che regala scorci bellissimi e viste da cartolina con le baite che si stagliano contro le montagne. Un percorso semplice e adatto a tutti coloro che non vogliono fare un trekking complesso, ma restare a contatto con la natura a respirare aria buona e rilassare la mente.

Se questa guida ti è stata utile, lascia un commento. Grazie per aver scelto di seguire i miei consigli :)

Sara Lasagni

PER PREPARARTI AL TREKKING:

Che sia una semplice passeggiata o un trekking più impegnativo ricorda di indossare sempre scarpe tecniche.

Non sempre sarà possibile rifornirti d’acqua mentre sei su un sentiero. Porta sempre con te una borraccia d’acqua. È anche un gesto d’Amore verso l’ambiente!

Nello zaino ricorda sempre di mettere il k-way, una t-shirt di ricambio, un cappello o una bandana e una felpa. 
In montagna il sole è più aggressivo, porta con te sempre la crema solare e un burro cacao protettivo.

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo con i tuoi amici:

Ciao, io sono Sara. 28 anni, occhi verdi e occhiali. Tratto distintivo: affamata. Affamata della vita, del mondo, di sogni da realizzare, di luoghi da vedere, ma anche e, direi, soprattutto, di buon cibo. Ma non è questo ciò di cui ti parlerò qui. Storie nello Zaino nasce il 3 ottobre 2020, al rientro dal mio primo Cammino di Santiago. Ho sempre sognato una vita di avventure, alla scoperta delle culture di popoli antichi, dei meravigliosi paesaggi del nostro pianeta. Non voglio una vita di rimpianti, voglio rincorrere la mia felicità. Qui ti racconto le mie avventure di anima ribelle!

Val di Fassa Trekking
Val di Fassa in Trentino
Trekking facili in Trentino

Alcuni dei link contenuti in questo articolo sono link di affiliazione. Per ogni acquisto effettuato tramite questi link, io ricevo una piccola commissione. Ricorda che con l’acquisto di un prodotto o un servizio attraverso uno di questi link stai sostenendo “Storie nello zaino” con un piccolo contributo. Per migliorare la tua esperienza su questo blog, mi impegno a raccomandare solo prodotti o servizi che uso regolarmente e che ritengo siano d’aiuto ai miei lettori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter!

Iscriviti alla newsletter e riceverai in omaggio
la mia prima guida al cammino portoghese di Santiago.

In più ogni mese sarai aggiornat* sui nuovi contenuti del blog, i miei viaggi
e curiosità sul mondo travel

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Iscriviti alla newsletter e riceverai in omaggio
la mia prima guida al cammino portoghese di Santiago.

In più ogni mese sarai aggiornat* sui nuovi contenuti del blog, 

i miei viaggi e curiosità sul mondo travel.